La notizia che vi riportiamo oggi ha scatenato una vera e propria bufera online dato che, secondo quando leggiamo nei vari siti Cinesi e non solo, ci sono gli estremi per denunce ed azioni legali contro Apple e non solo.

Tutto è partito da un report del Financial Times che parla di circa 3000 studenti coinvolti durante un programma di tirocinio della durata di tre mesi.

Al momento sono sei gli studenti che hanno “vuotato il sacco”, uno di questi è Yang di 18 anni, il cui nome è stato parzialmente mascherato per paura di ritorsioni.

Yang parla nelle sue dichiarazioni di un periodo di lavoro in una delle fabbriche Foxconn in Cina, dove gli iPhone vengono assemblati.

 

“Siamo stati costretti dalla nostra scuola a lavorare qui, il lavoro svolto tra l’altro non ha avuto niente a che fare con gli studi”.

Lo stesso studente ha dichiarato di aver lavorato per 11 ore al giorno ininterrottamente, molto più a lungo di quanto la legge Cinese prevede per gli studenti stagisti appunto.

La risposta di Apple non si è fatta attendere:

“Abbiamo confermato che gli studenti hanno lavorato volontariamente, sono stati ricompensati, e hanno ricevuto dei vantaggi, ma non avrebbero dovuto essere autorizzati a lavorare fuori orario”.

Apple iPhone X

L’azienda di Cupertino ha in pratica confermato quanto affermato dagli studenti parlando delle ore di lavoro ma non conferma la costrizione al lavoro ed inoltre non ha smentito il comportamento scorretto di Foxconn, azienda addetta alla produzione dei prodotti di Apple appunto.

Già diversi mesi fa il Wall Street Journal affermò:

“problemi di produzione hanno determinato un ritardo di circa un mese rispetto al programma. Foxconn Technology Group, l’appaltatore che assembla gli iPhone, sta incrementando la produzione presso il suo complesso produttivo di Zhengzhou, Cina. L’azienda sta pagando bonus agli impiegati che aiutano a portare nuove assunzioni presso l’impianto di Zhengzhou, presso il quale sono impiegati circa 250,000 persone come affermato da Foxconn a giugno”.

E se Foxconn avesse “sfruttato” gli studenti per non ritardare le vendite di iPhone X? Gli stessi studenti hanno dichiarato di aver assemblato 1200 unità al giorno, un numero comunque molto alto considerando che sono 3000 le persone coinvolte in questo incremento.

Altra affermazione scottante da parte degli utenti va contro la scuola, a quanto pare quest’attività di tirocinio è stata dichiarata come indispensabile per il conseguimento del diploma.

Cercheremo di tenervi aggiornati su questa spiacevole questione, che ne pensate?