Sappiamo che alcuni di voi si sentono delusi da Apple e chiediamo scusa”. Così la casa di Cupertino ha aperto la lettera dedicata ai suoi utenti (potete leggere il documento completo cliccando qui).

Con accuse di presunta obsolescenza programmata, lamentele e un caos generale che avevano portato a decine di class action avviate in molti Paesi, era necessario fornire una risposta riguardo i rallentamenti di iPhone dovuti alla batteria; ma più in generale che l’azienda fornisse le sue motivazioni a quanti volevano comprendere cosa fosse realmente accaduto e come si sarebbe evoluta la vicenda.

Apple ha così illustrato alcuni degli aspetti tecnici che portano all’invecchiamento delle batterie negli smartphone, ammettendo come una batteria vecchia possa non essere in grado di fornire l’energia richiesta durante alcuni picchi di performance, portando così allo spegnimento del telefono.

Innanzitutto non abbiamo mai – e mai lo faremo – intenzionalmente ridotto la vita di qualunque prodotto Apple o degradato l’esperienza utente per invogliare il cliente a effettuare aggiornamenti

Contestualmente, il Colosso tecnologico ha respinto ogni accusa di aver volontariamente limitato le prestazioni dei suoi dispositivi al fine di spingere l’utente verso l’acquisto di un nuovo prodotto, dichiarando che il supporto duraturo e continuato di iPhone rappresenta uno degli aspetti a cui tiene maggiormente.

Ma cosa cambierà concretamente? Arrivano ben tre soluzioni:

  • Taglio dei costi di sostituzione delle batterie su iPhone 6 e successivi. Si passa da 79$ a 29 dollari sino al 31 Dicembre 2018;
  • nelle prossime settimane un update di iOS introdurrà un nuovo sistema integrato che permetta di valutare lo stato di salute della batteria e capire se la sua usura sta incidendo sulle performance del dispositivo;
  • vi sarà un miglioramento generale dell’attuale sistema di gestione delle prestazioni.

I dispositivi su cui è possibile riscontrare questo tipo di problemi sono: iPhone 6 e 6 Plus; iPhone SE; iPhone 6s e 6s Plus; iPhone 7 e 7 Plus.

Non ci resta quindi che attendere comunicazioni più dettagliate in relazione ai prezzi e alle tempistiche che verranno applicati in Europa e in Italia.