In contemporanea con il preordine italiano dei suoi più recenti smartphone, Pixel 2 e Pixel 2 XL, Google rilascerà ufficialmente il suo nuovo assistente vocale “Google Assistant”.

Durante gli ultimi due mesi circa, un ristretto numero di beta tester stava già provando il software in lingua italiana, nonostante la casa di Mountain View non avesse ancora dato notizie ufficiali circa il supporto alla nostra lingua.

Nelle scorse ore, invece, sono cominciate a circolare in Rete segnalazioni di attivazione anticipata. Ad ogni modo, non si hanno informazioni precise circa i tempi che occorreranno per il roll-out completo, mentre siamo già certi si tratti di un aggiornamento “lato server”, che non richiederà alcuna azione da parte degli utenti.

Non troverete quindi nuove icone in “Home” o indicatori dell’attivazione di Assistant; ma potrete verificare l’avvenuto update pronunciando il solito comando “OK Google” o premendo a lungo sul pulsante Home.

Per quanto riguarda le specifiche tecniche, Google Assistant richiede:

  • sistema Android 6.0 Marshmallow o versioni successive;
  • app Google 6.13 o versioni successive;
  • Google Play Services;
  • 1,5 GB di memoria e risoluzione dello schermo pari a 720p.

In attesa di testare questo nuovo assistente intelligente sui nostri smartphone, una delle caratteristiche che abbiamo potuto apprezzare a bordo dei dispositivi americani e che più impressiona, è la capacità di sostenere una “conversazione articolata”.

Chiedendogli, ad esempio di “attivare la connessione Wi-Fi”, basterà poi dirgli “disattivala” e non ripetere “disattiva il Wi-Fi”.

Per ora, tenete a bada la curiosità perché ne sapremo sicuramente di più nelle prossime settimane.