Obsolescenza programmata, scarso lavoro di supporto software su terminali più datati?

Probabilmente no.

Non in pochi sono convinti che i produttori di smartphone (ed Apple in particolare) “spingano” gli utenti, con metodi più o meno occulti, a “desiderare” sempre l’ultimo modello del loro prodotto.

Nei giorni scorsi però, su Reddit, diversi utenti stanno confermando una nuova ed interessante teoria su come si possono risolvere i problemi di prestazione sui vecchi iPhone.

Ma facciamo prima un passo indietro: lo scorso anno infatti, si moltiplicavano in rete le segnalazioni di spegnimenti improvvisi di iPhone 6, al punto che Apple lanciò un programma di riparazione, offrendo la sostituzione gratuita della batteria.
Problemi simili (anche se in minor quantità) furono riscontrati anche con l’iPhone 6s ed Apple, in questo caso, rilasciò un aggiornamento software correttivo (iOS 10.2.1) che apportava delle modifiche al sistema di gestione dell’alimentazione.

Ebbene, oggi possiamo affermare che se il vostro “vecchio” iPhone sembra perdere qualche colpo, la motivazione più plausibile sembra essere l’introduzione un sistema di sicurezza su iPhone che porta ad una sorta di “modalità a basse prestazioni“, effettuando il downclock della CPU dello smartphone.

I report pubblicati su Reddit sono stati riportati anche dall’attendibile 9to5Mac, e mostrano alcuni utenti che hanno postato i risultati del test Geekbench prima e dopo la sostituzione della batteria.

Gli screen che avete potuto osservare poco sopra fanno riferimento ad un iPhone 6s, il cui tasso di usura della batteria ammontava al 20%.

Al momento comunque non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte della casa di Cupertino; ma speriamo di poter approfondire questa questione già nelle prossime settimane.