Wireless sì, ma non come ce lo aspettavamo. Presentato sulla piattaforma di crowfounding Indiegogo, PowerWatch ha avuto un grande successo, raggiungendo il 939% del suo obiettivo nella raccolta fondi.

Dopo generazioni di dispositivi indossabili con batterie della durata massima di 24 ore, la promessa di non dover mai più caricare lo smartwatch ha conquistato da subito gli utenti.

Realizzato da Matrix Industries, società californiana nata nel 2011 come startup specializzata in scienza dei marteriali, l’orologio è il risultato di tre importanti progressi tecnologici per la raccolta energetica:

Generatori termoelettrici avanzati che funzionano in modo più efficiente dei generatori di potenza normalmente disponibili;
Circuito di conversione di potenza più efficiente per alimentare l’elettronica e caricare la batteria interna;
Design termico pionieristico per raccogliere la piccola quantità di calore disponibile nell’area di un dispositivo indossabile.

Il display è da 1,2 pollici è in bianco e nero e soprattutto non è touch. Il PowerWatch si controlla tramite i due tasti posizionati al lato, tramite i quali è possibile anche possibile personalizzare l’interfaccia utente.

registra le calorie bruciate e si sincronizza con lo smartphone.
Inoltre, come plus rispetto alla versione base, il modello PowerWatch X è anche in grado di ricevere le notifiche interfacciandosi in tempo reale con lo smartphone dell’utente.

Al debutto, PowerWatch e PowerWatch X saranno venduti rispettivamente al prezzo di 169$ e 249$, ai quali vanno aggiunte le spese di spedizione.