Il doppio dei ricavi e una nuova strategia per il futuro. Il 2017 sembra davvero essere stato l’anno della consacrazione per OnePlus, produttore cinese che debutto con il cosiddetto “flagship killer”.

La idee dell’azienda sono state chiare da subito: offrire un prodotto “importante” a un prezzo decisamente concorrenziale; praticamente un device top gamma al prezzo di un fascia media.

Col tempo sono cambiate molte cose, ma stando agli ultimi dati, senza dubbio in positivo.

Stando alle dichiarazioni riportate dal Telegraph, OnePlus ha infatti ottenuto oltre 1,4 miliardi di dollari di ricavi nello scorso anno fiscale, realizzando un “buon profitto” dalle ottime vendite dei suoi dispositivi, in particolare la nuova gamma OnePlus 5 5T.

Questi risultati, secondo lo chief executive di OnePlus, Pete Lau, si sarebbero ottenuti grazie alla scelta (diversa da quella dei loro principali competitor sia in Europa che negli USA) di vendere i propri prodotti prevalentemente in prima persona anziché tramite operatori.

Sui dati di vendita c’è sempre molta riservatezza. E’ dal 2014 che Oneplus non ha mai dato informazioni in tal senso, ma Lau ha dichiarato che in futuro ci sarà più trasparenza in modo da aumentare la fiducia da parte dei clienti:

“Se un’azienda non gode di buona salute, i consumatori ci penseranno due volte prima di acquistare un prodotto da loro. Vogliamo inviare un segnale che siamo un’azienda sana”.

Una maggiore trasparenza che forse potrebbe far luce su un’altra questione, visto che OnePlus mantiene una notevole riservatezza anche sui suoi investitori; anche se si ritiene che sia di proprietà del colosso dell’elettronica cinese BBK che possiede anche Oppo e Vivo.