Già da diverso tempo abbiamo in test il nuovo Xiaomi Mi A1 che nel corso delle ultime settimane si è aggiornato tra l’altro ad Android 8 Oreo come specificato anche nel nostro articolo dedicato, scopriamo insieme questo dispositivo e capiamo se vale la pena acquistarlo oppure no.

Per prima cosa precisiamo che il prodotto ormai è disponibile anche in Italia presso i maggiori discount e su Amazon a poco meno di 300 euro ma è anche possibile acquistarlo in Italia da store come Honorbuy al seguente indirizzo avendo diritto a due anni di garanzia, spedizione veloce senza pagamento di tasse doganali e supporto rapido, è attivo il codice sconto SMARTREVIEW per avere praticamente la spedizione gratis.

Xiaomi Mi A1

Estetica e costruzione:

Esteticamente è uno Xiaomi Mi 5X con il logo di Android One sul retro, le linee sono comunque diverse, soprattutto sul retro, rispetto a tutti gli altri Smartphone dell’azienda ed in generale è un prodotto che si fa apprezzare, unico neo forse i tasti fuori dal display che creano cornici abbastanza evidenti e soprattutto che non possiamo personalizzare per quanto riguarda il posizionamento.

La costruzione è ottima, davanti è in vetro mentre sul retro è in metallo con solamente due bande in plastica che contengono le antenne, nessuno scricchiolio nemmeno provando a prendere nei vari lati.

Xiaomi Mi A1

Display:

Smartphone economico, display deludente? Non sempre è così e questo Mi A1 ne è la conferma, con il suo pannello da 5,5 pollici LED IPS Full HD 1920 x 1080 pixel riesce a restituire delle immagini definite, con colori naturali e calibrati al punto giusto, anche in esterno la visibilità è molto buona grazie alla luminosità gestita perfettamente in automatico.

Se proprio volessimo trovare un difetto sotto questo aspetto potremmo parlare dei neri e degli angoli di visione non perfetti, non parliamo comunque di un AMOLED.

Xiaomi Mi A1

Hardware:

Internamente troviamo una soluzione già vista, rivista ed apprezzata: Qualcomm Snapdragon 625 Octa Core da 2 Ghz per quanto riguarda il processore, 4 GB di memoria RAM, 32 oppure 64 GB di memoria interna espandibile via Micro SD fino a 128 GB sacrificando uno Slot Sim e GPU, ovvero scheda grafica, Adreno 506.

Xiaomi Mi A1 riesce a muoversi senza intoppi sia nell’utilizzo standard di tutti i giorni sia nelle situazioni che più mettono sotto stress la componentistica interna e parliamo per esempio di giochi pesanti che girano con dettaglio elevato anche se non massimo.

La batteria è da 3080 mAh e con Android Oreo viene anche introdotta la ricarica rapida che permette di arrivare da 0 a 100 in soli 90 minuti, in generale l’autonomia è davvero eccellente e porta a sera con oltre 5 ore di display attivo.

Sul retro è posizionato un lettore delle impronte digitali davvero veloce e preciso, in alternativa è possibile accoppiarci il riconoscimento del volto.

Xiaomi Mi A1

Fotocamere:

Anteriormente è presente un sensore da 5 megapixel che registra video in Full HD, buona la qualità generale anche se non è la migliora camera anteriore in circolazione.

Sul retro è stata invece adottata una soluzione più complessa dato che troviamo due sensori da 12 megapixel, il primo con apertura focale di 2.2 ed obiettivo standard ed il secondo con apertura focale di 2.6 ed obiettivo con Zoom 2X che viene sfruttato per foto ravvicinate senza perdita di dettaglio ed effetto ritratto che va a sfocare lo sfondo rispetto ad un soggetto posto in primo piano.

Ovviamente non manca il LED Flash doppio a luce calda e fredda mentre è assente la stabilizzazione.

Ma come funzionano in accoppiata le due fotocamere? Come per iPhone i due sensori in realtà non vengono sempre sfruttati dato che il secondo, avendo un’apertura focale di 2.6, cattura più luce e quindi il software in automatico decide se attivare la seconda lente oppure scattare con la prima facendo uno Zoom digitale, per avere la sicurezza di utilizzare una oppure l’altra lente basta passare alla modalità manuale.

In generale gli scatti convincono per dettaglio, colore e sfocatura nell’effetto ritratto, non siamo ai livelli di un Top di gamma e quando cala la luce si sente la mancanza di uno stabilizzatore soprattutto con queste aperture focali, considerando il prezzo comunque i risultati sono soddisfacenti.

Al seguente indirizzo la galleria a risoluzione originale.

Xiaomi Mi A1

Audio, ricezione e parte telefonica:

Xiaomi Mi A1, a differenza della maggior parte degli Xiaomi arrivati sul mercato, integra la banda B20 800 mHz che permette quindi a tutti di sfruttare la rete LTE con qualsiasi operatore, la ricezione in generale convince sia parlando di rete generale che di Wi-Fi e GPS.

L’audio è buono dallo speaker singolo anche se non tra i più alti, lo stesso discorso dalla capsula altoparlante che comunque mi ha permesso di parlare anche in ambienti affollati senza problemi particolari, non manca il jack da 3,5 millimetri per il collegamento delle cuffie.

Xiaomi MI A1

Software:

Ciò che rende diverso questo Mi A1 rispetto a tutti gli altri Xiaomi è proprio il software dato che qui non troviamo MIUI ma Android One, un progetto realizzato in collaborazione con Google che in pratica assicura aggiornamenti rapidi, costanti, duraturi basando tutto il sistema operativo su Android Stock.

In realtà nell’OS c’è la mano di Xioami in quanto troviamo l’applicazione fotocamera dedicata e l’app per l’utilizzo della porta ad infrarossi che trasforma in un telecomando il device.

In generale comunque di base abbiamo poca possibilità di personalizzazione rispetto alla MIUI ma con qualche applicazione è possibile ovviare a questo “problema”.

Android Stock qui gira in maniera incredibile e rende lo Smartphone sempre fluido e scattante, tra l’altro non mancano funzioni avanzate come per esempio il multi-windows per utilizzare più applicazioni in contemporanea, il display always on per visualizzare le notifiche senza sbloccarlo oppure ancora le applicazioni in pop-up introdotte proprio con Android Oreo.

Xiaomi Mi A1

Conclusioni:

Xiaomi Mi A1 convince sotto ogni aspetto, è uno di quei prodotti che una volta provati ti fanno pensare, ma perchè spendere 1000 euro per un Top di gamma quando con un quarto di quel prezzo prendo un telefono affidabile e performante senza grandissimi compromessi? Con questo non voglio dire che i Top di gamma sono inutili ed il Mi A1 è il migliore dato che, come detto, ci sono aspetti che non possono essere al pari di un dispositivo da 1000 euro ma semplicemente che il rapporto qualità prezzo qui è incredibile.

Di seguito la nostra recensione video dove abbiamo messo sotto stress il prodotto, iscrivetevi al nostro canale YouTube ed al nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati!